Monday, April 20, 2009

Crumbs


Frank LLoyd Right said: "Tip the world on its side and everything loose will land in Los Angeles"



Last weekend I loosely walked throughout LA!

Saturday, April 18, 2009

The Rest Is Noise


Entrati nella Walt Disney Concert Hall (non siamo a Bilbao; Paul Gehry ha costruito un po' a giro per il mondo; www.laphil.com) ho scoperto un libro dall'aria interessante e con grandi recensioni sul New Yorker. Ispirati da "The rest is Noise" di Alex Ross (http://www.therestisnoise.com/) abbiamo dedicato il nostro fine settimana all Musica.

Siamo andati alla LAOpera a vedere Die Walkure di Richard Wagner. Seduti negli ultimi posti siamo comunque riusciti con il binocolino a sbirciare anche le espressioni dei cantanti tra cui Placido Domingo in Sigfrido. Storia appassionante e scenografia avveniristica, con giochi di luci, deus ex machina, palchi rotanti e spade di LEDs.

Ieri sera invece, per pareggiare con il '900, abbiamo ascoltato un concertino jazz al The Jazz Bakery, un clubbino no profit popolato da soggetti di tutti i tipi e tutte le età.

Friday, April 17, 2009

Getty


Gretchen e Giacomo ci hanno fatto visitare il Getty Museum, maestosa costruzione sulle colline di Santa Monica, cotruito una decina di anni fa in marmo travertino.
Abbiamo dato un'occhiata all'esposizione permanente e a quella temporanea (lacche giapponesi e la fotografia). La maggioranza del tempo l'abbiamo dedicato ai esplorare i laborarori di ricerca e di restauro che invece sono chiusi al pubblico. Abbiamo passeggiato tra strumenti a raggi X a spettroscopia Raman che servono per studiare i pigmenti. Devo dire che camminare tra i quadri di Rembrant appoggiati li sul bancone in attesa di essere analizzati e restaurati mi ha fatto una certa impressione.


Ho riflettuto sul fatto che al Getty ci siano pochi quadri famosi rispetto ai nostri stabordanti e polverosi musei. D'altra parte in questo museo (gratuito) ogni opera è molto valorizzata, spiegata agli adulti e raccontata ai bambini.

Wednesday, April 15, 2009

دف

Ieri sera Salar, un amico persiano, ha suonato il daf (دف) per noi.

Il daf è una spece di tamburello che accompagna la musica classica e la musica popolare in Iran. E' ricoperto di pelle di agnello ed ha degli anelli metallici che aggiungono un effetto tintinnante al suono. Nonostante a prima vista appaia uno strumento relativamente semplice il daf riesce a creare dei ritmi e dei suoni molto complessi e ipnotizzanti. E' suonato da migliaia di anni dai sufisti in dimensioni di meditazione mistica.

Ad occhi chiusi ho ascoltato Salar creare dei ritmi ancestrali ed effettivamente ho fatto esperienza delle mie energie più profonde.

Friday, April 10, 2009

Man Ray



Come Man Ray ha iventato per caso i "Rayogramme" accendendo per sbaglio la luce durante lo sviluppo di una fotografia in camera oscura, così Marcello ha inventato per caso il "Saturgramme" mettendo per sbaglio in manuale la mia reflex digitale con dei valori notturni...


Saturday, April 4, 2009

Home


Eccomi trasferita nella nuova casa. Walking/biking distance dal campus. Tutta dipinta di bianco sia dentro che fuori, per riflettere la luce e non assorbire il calore in questa terra così calda. La casa è indistinguibile dalle altre a parte per il numero 77 appeso vicino alla porta. Mi sono infatti già persa 3 volte.
Vivo con Anna una ragazza marchigiana-fiorentina che sta facendo un post-doc in biologia. La nostra casa è su due piani ed è proprio grande, abbiamo un enorme livingroom (con divani per gli ospiti!) una grande vetrata che fa entrare molta luce. Ci sono una backyard con 5 cipressi, un garage e un posto macchina all'aperto, ma nessuna macchina ancora.
Il proprietario di casa è un cino-americano, probabilmente uno dei pochissimi privati a possedere una casa in questa zona, poiché L'"Irvine Company" possiede la quasi totalità delle case qui attorno al campus. (alla faccia del libero mercato, ma chi ha mai detto che era libero?!)
Nella nostra comunity ci sono una piscina, due campi da tennis e una spa. In casa abbiamo tutti gli elettrodomestici che si possano immaginare: lavapiatti, lavatrice, asciugatrice, forno a microonde, caminetto finto a gas (perchè notamente in California è molto freddo) . Manca solo il frigo. L'essenziale non è sempre visibile agli occhi. Dunque abbiamo comprato un frigo usato in un garage sale e l'abbiamo trasportato con un pick-up fino a casa. Ecco a cosa servono i pick up! qui la gente trasloca ogni due per tre.

Nel giro di qualche giorno ci siamo installate ed abbiamo attivato tutte le utenze con un paio di semplici telefonate. Come infatti scrive il nostro amico Beppe in un "Italiano in America" ciò che ci rende felici è combattere con la burocrazia americana. "Allenati a quella italiana, la troviamo una faccenda deliziosamente rilassante. L'esperienza putroppo non dura molto e ci lascia insoddisfatti. Dopo aver risolto tutti i problemi, vorremmo ancora qualche telefonata da fare, qualche garbuglio da dipanare, qualche impiegato da convincere. Ma non c'è niente da fare. Gli americani non vedono significati esistenziali nella pratica dell'allacciamento del telefono (la lotta, le suppliche, l'attesa, la vittoria). Appena l'apparecchio emette il primo segnale di via libera, ci abbandonano alla nostra vita."